Pietre Cadute

 
 
Andata e ritorno: Palermo-Milano-Barcellona.
Tre donne.
Un amore: la libertà
Una via d’uscita: la pittura.
Irrequietezza, insoddisfazione, speranza, desiderio in continuo movimento nello spazio e nel tempo.
Paolo è un ragazzo qualunque con un destino già configurato: università, impiego, carriera. Intorno e dentro di lui, tutto lo induce a restare all’interno dei confini già disegnati e a condurre una vita ordinaria. Ma un destino speciale lo chiama con forza ed egli non può fare a meno di ascoltarlo.
Questa è la storia di Paolo Gueli che attraverso la pittura incontra se stesso e realizza il proprio sogno di libertà, al quale sacrifica anche l’amore.
Pietre cadute è un romanzo profondo e intenso ma anche ironico e coinvolgente, con punte di autentico divertimento: i dialoghi degli amici del periodo siciliano, le ragazze, il gioco, gli sballi, le feste, le mode, il rock e i miti degli anni ottanta, le ribellioni rientrate, la vita in famiglia e quella da studente single, le amicizie vere e quelle false, le fughe all’estero nelle mete/miti del tempo. E ancora, le meschinerie del mondo del lavoro, i problemi quotidiani, i nuovi amici, gli affetti sinceri osservati con un occhio malinconico ma vigile a se stesso, sempre attento alle contraddizioni e ai mutamenti del proprio io, in una ricerca di realizzazione personale e di felicità che si concluderà solo l’ultimo giorno della vita.
 
 

Giacomo La Franca

è nato a Realmonte, un paesino sul mare
in provincia di Agrigento il 16
maggio del 1965. Da quindici
anni vive a Milano, dove lavora
nel campo delle telecomunicazioni.
Appassionato di arti orientali,
di letteratura sud americana
e di informatica. Ha scritto e pubblicato
poesie e racconti.“Pietre
cadute” è il suo primo romanzo.

formato 13,5 x 20,5
pagg. 310
euro 15
ISBN 88-95200-06-3