Omicidio in una scuola
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OMICIDIO IN UNA SCUOLA
Una preside indaga. Una preside racconta.
L’altro colore dell’Iride
Suicidio? Delitto? Nessun indizio, nessuna traccia.
Una scuola come tante, con aule, laboratori e un grande giardino alberato, popolata da insegnanti, bambini, impiegati, genitori, una preside e un vicepreside.
Relazioni che si intrecciano, pettegolezzi, litigi, simpatie e antipatie, amori e un evento atroce: la morte di una ragazzina tredicenne.
Adelaide ed Augusto, la Dirigente scolastica e il suo vice, nel corso dell’anno scolastico, nelle sue tappe ricorrenti e rassicuranti, cercheranno di venire a capo, per proprio conto, del filo che li porterà a scoprire una verità stupefacente. Adelaide ha un aspetto etereo, uno sguardo da entomologa, e ciocche di capelli che segnalano il suo umore. Ha il culto della parola e una logica ferrea, anche se non sempre comprensibile a chi le sta intorno. Accanto a lei Augusto, con il suo dolore per la perdita della persona amata e una faticosa e poco fruttuosa rielaborazione del lutto, ironico e cinico, inscindibile, nel racconto, dalla collega. I due protagonisti si fanno amare immediatamente ed entrano subito in sintonia con il lettore, appartengono a quel tipo di figure che lasciano un vuoto, terminata la lettura.
Attorno a loro la scuola e gli individui che la compongono, segretarie afflitte dalle malattie più inverosimili, collaboratori scolastici pronti a battagliare, insegnanti e alunni.
Il romanzo è scritto con abile semplicità e sapiente ironia, sobrio e leggero ma per nulla banale, si farà leggere tutto d’un fiato.
Questo libro è un piacevole intrattenimento noir, dove, accanto al mistero e alla ricerca della soluzione, acquistano un ruolo di primo piano le relazioni tra i protagonisti, i risvolti psicologici delle figure raccontate, l’atmosfera che l’autrice, in questa sua opera d’esordio, riesce a descrivere.
Rosa Ida D’Emidio porterà il lettore in un viaggio all’interno dell’istituto Iride, dove i colori del noir classico si tingono delle tonalità sgargianti degli abiti di Adelaide, e il lettore saprà cogliere una sofisticata ricerca sul tema dell’amore, ironica, dolorosa e divertente, che fa sorridere, fa riflettere e smuove forti emozioni; non manca un’analisi sottile dell’ambiente scuola.
L’autrice è da molti anni dirigente scolastica in un istituto milanese, è un’esordiente nell’ambito letterario, e questo non è che il primo di una breve serie di romanzi gialli che si svolgono all’interno dello stesso istituto scolastico.
formato 11,2x19
pagg. 254
euro 12
ISBN 88-95200-00-4
Eclissi editrice
Chi siamo
L’Eclissi è in corso.
O meglio è iniziata, dal sogno di una donna, che immagina la casa editrice come un luogo potenzialmente accogliente e sicuro, intrinsecamente operoso e fecondo. E cammina tutti i giorni con le gambe di un piccolo gruppo di giovani che, come lei, hanno passione, coraggio e sono stregati dalla forza della parola scritta, che mettono impegno ed energia e fanno il possibile perché in ciò che realizzano vi sia senso e competenza.
Eclissi esordisce ora nel mondo editoriale con I Dingo, la collana gialla a cui appartiene la sua prima pubblicazione, L’altro colore dell’Iride di Rosa Ida D’Emidio, con la speranza di poter creare altre linee, per altrettante esigenze di scrittura e lettura.
La scelta del giallo e del noir poggia sul gusto, sulla passione per il genere e sulla competenza dei membri della casa editrice, che ispirati a Rex Stout, Ed Mac Bain, Hammet, ma anche a Izzo, Camilleri, Scerbanenco, Lucarelli e tanti altri, hanno la speranza di poter dare voce a nuovi e altrettanto bravi autori.
Eclissi ha come obbiettivo la ricerca di autori di talento, in grado di suscitare autentiche emozioni, che abbiano cura per le ambientazioni, per gli intrecci, tanto quanto per la definizione dei personaggi, ma senza rifiutare il coinvolgimento nelle problematiche contemporanee e con l’impegno di dire “altro” dal genere.
Questa nuova casa editrice vorrebbe, infine, rivolgere particolare attenzione agli autori esordienti, proponendosi di interpretare il mestiere di editore in maniera attenta alla qualità delle proposte editoriali e alla domanda di quel lettore che cerca letteratura di evasione di buon livello letterario.
